martedì 22 novembre 2011

Come ti riciclo...le bucce delle mele: il decotto

Quelle rare volte che mangio le mele le mangio cotte. Ma le bucce? Fino a ieri le buttavo via ma da ieri ho trovato un modo per riciclarle. Ecco come:

ingredienti:
1 mela
1 litro di acqua
qualche chiodo di garofano
un cucchiaio di cannella
un cucchiaio di miele

Per recuperare le bucce innanzitutto lavo bene le mele e poi le sbuccio. Con la polpa faccio quello che voglio... nel mio caso mele a fette al forno con cannella e quando mi va di lusso un po' di zucchero di canna. 180° per 15 minuti e le mele sono pronte per essere gustate. Nello stesso tempo le bucce di una mela le metto in un pentolino con 1 litro di acqua, il cucchiaio di miele, i chiodi di garofano e la cannella. Faccio bollire per 5 minuti e poi spengo il fuoco. A questo punto filtro il tutto con un colino e quando voglio scaldo e mi godo la mia bevanda dal sapore... natalizio.

domenica 30 ottobre 2011

L'arte del riciclo in cucina: Involtini di prosciutto e formaggio

Alzi la mano chi non ha avanzi nel frigo! Capita a tutti di comprare più del dovuto e avere degli avanzi magari dopo aver preparato una ricetta con dosi precise. A me è capitato di avere  dei rimasugli di prosciutto e del formaggio spalmabile. Si doveva decidere chi mangiava cosa ma visto che non amo particolarmente nè il formaggio nè il prosciutto ho deciso dei reinventarli. Come? Ricorrendo alla ricetta della mamma: quando da piccoli ci voleva portare in tavola qualcosa di diverso comprava del prosciutto cotto che si faceva tagliare un po' più grosso del normale e usava la fontina. Io avevo prosciutto cotto tagliato normale e formaggio spalmabile, ma la sostanza non cambiava.
Ingredienti:
quattro fette di prosciutto cotto
1 panetto di formaggio spalmabile
1 uovo
pane grattato
olio e burro
Una volta prese le fette di prosciutto le ho spalmate con il formaggio e arrotolate fino a creare un cilindretto. Sbattuto un uovo vi ho passato gli involtini e poi li ho passati nel pane grattato. A questo punto ho messo sul fuoco una padella con un filo di olio e una noce di burro e una volta giunto a temperatura vi ho immerso gli involtini girandoli una sola volta per farli colorare da entrambi i lati.
Ok... non è una ricetta leggera ma una volta a settimana ci si può concedere uno sgarro!

P.S. se vi avanza l'impanatura non buttatela ma miscelate assieme pane e uovo fino ad ottenere un composto morbido ma consistente. A questo punto fatene delle polpettine!

mercoledì 7 settembre 2011

Ehi tu! misura la tua impronta...ecologica

In un mondo sempre più popolato, l'impatto della crescita esponenziale della popolazione sul territorio si fa sentire. Non è solo un problema di rifiuti, anche se questo è forse il problema più visibile, ma è anche un problema di risorse e di quanto noi incidiamo sul pianeta. Ciascuno di noi, a causa delle sue abitudini, ha un impatto sul territorio più o meno pesante. Questo impatto è stato definito impronta ecologica e "misura" quanto le nostre abitudini incidano sul territorio.

Se vuoi capire quanto le tue abitudini incidano clicca qui e calcola la tua impronta ecologica.

domenica 4 settembre 2011

...se anche i grandi se ne accorgono

mi sono appena imbattuta in una di quelle notizie che chi tiene davvero all'ambiente vorrebbe non facessero nemmeno notizia ma che fossero la regola: "Vivienne Westwood lancia il business del riciclo creativo". Stiamo parlando di una delle donne che detta legge nel campo della moda ormai da anni e che vende sul suo sito una linea di borsette prodotte a Nairobi a partire da materiali di riciclo provenienti dalle discariche. Visti i prezzi, sarà anche etico oltrechè creativo?

eco_consiglio: il bicarbonato e l'arte della pulizia della lavastoviglie

Un uso quotidiano della lavastoviglie è sicuramente un grande aiuto al giorno d'oggi, allevia la fatica del lavare i piatti, dello sciacquarli e dell'asciugarli ma spesso si trascura che per avere un ottimo pulito e per evitare il formarsi non solo di odori ma anche di potenziali batteri è necessario pulire regolarmente i filtri e l'interno della nostra lavastoviglie. Fino a qualche tempo fa risolvevo la cosa semplicemente facendo un lavaggio rapido con all'interno un solo bicchiere di aceto. Ma da qualche tempo ad ogni apertura ero invasa da un odore nauseante. Dopo aver tentato di risolvere il problema con il solito rimedio ho cercato di capire cosa ci fosse di diverso questa volta e come risolverlo. Il problema nasceva dal filtro, che non veniva pulito da un po' e nel quale di erano accumulati dei residui oltre ad essersi formata una patina viscida.
Ma come e con cosa pulire? Cercando idee ho scoperto che il miglior alleato in questi casi si chiama BICARBONATO. Quindi dopo aver smontato il filtro e dopo aver tolto il tappo del contenitore del sale ho messo il tutto a bagno in acqua calda con bicarbonato e poi aiutandomi con un vecchio spazzolino ho ripulito il tutto. Una volta sciacquato ho rimesso al loro posto il filtro e il tappo, dopo aver rabboccato il sale ed avviato un ciclo di lavaggio ecologico con un cucchiaio di bicarbonato al posto del detersivo. Ora la lavastoviglie brilla e profuma... e mio marito ha capito un'altra delle molteplici potenzialità del bicarbonato.

sabato 3 settembre 2011

eco_consiglio: il ricambio dello swiffer me lo faccio io!

Oggi è giorno di pulizie e anche oggi la lampadina si è accesa. In casa avevo un vecchio piumino della swiffer, comodissimo ma ormai da buttare. Ma con cosa sostituirlo? Continuare con gli stracci vecchi o inventarsi qualcosa? e così girando per il web a caccia di idee ho trovato questa idea
e l'ho realizzata!


... e funziona!

lunedì 29 agosto 2011

regalo utile... ma bello: una moto di pannolini

Quando nasce un bambino tutti pensano a regalare vestititi, bavaglini, giocattoli e ai genitori rimane sul groppone la parte forse più onerosa: i pannolini. Ci sono comuni che, come il mio, aiutano a genitori ad acquistare pannolini lavabili per diffondere la cultura di un vivere più sostenibile. Ma spesso i neo-genitori non hanno il tempo di lavare e rilavare. La spesa per quelli usa e getta è spesso la prima voce del bilancio quando si ha un bambino. Da qui l'idea: fare un regalo utile al bambino e ai genitori... ma condito con un po' di creatività.
Lo scorso anno ho inaugurato questa tradizione con la figlia di un amico alla quale ho confezionato una torta di pannolini tutta rosa, con prodotti per il bagno. Il successo è stato enorme! Ciò ha gratificato il mio ego e soprattutto mi ha fatto capire che ero sulla strada giusta. Quindi in occasione della nascita del figlio di un'amica ho riproposto la creazione, ma questa volta l'ho sviluppata più in verticale e ovviamente i prodotti da bagno sono stati scelti nei toni dell'azzurro. 
Ora, nei prossimi giorni andrò a conoscere un'amica conosciuta su un forum, intravista per ora solo una volta. La sua bimba ha poco meno di un anno e il marito è un'appassionato di motori... di qui l'idea di proporre non una semplice torta di pannolini ma una moto. Alla fine per consegnarla ho rivestito completamente una vecchia scatola sia all'interno che all'esterno con carta da regalo rosa e ho condito il tutto con un fiocco di organza. 
Per confezionare il tutto: 
30 pannollini (4° misura)
1 confezione di talco fluido
2 confezioni di crema corpo
1 salviettina piccola
2  confezioni di salviettine umidificate
1 pupazzo 
1 stampella rotta
elastici
... e tanta tanta pazienza!

per la confezione:
1 scatolone vecchio aperto
carta da regalo 
colla
scotch
taglierino





sabato 27 agosto 2011

eco_consiglio: ACETO un amico per i pavimenti

Sì lo so che la premessa era quella di mostrarvi le creazioni frutto del riciclo di materiali destinati al cassonetto ma in realtà quello che vorrei fare da queste pagine è raccontarvi cosa faccio normalmente per inquinare meno. E tra le cose che faccio c'è il pulire i pavimenti aggiungendo mezzo bicchiere di aceto all'acqua bollente. Magari non ci crederete ma è il classico rimedio della nonna e si sa che quei rimedi sono in realtà dei preziosi consigli.
Se vi state chiedendo perchè l'aceto è presto detto:  è un ottimo sgrassante, igienizzante, smacchiatore e anticalcare. Se hai sempre pulito i pavimenti con un normale detersivo i tensioattivi che contiene e che agiscono per rimuovere lo sporco avranno creato una sorta di pellicola grassa al di sopra della superficie. Questa pellicola nel tempo andrà ad alterare il colore del pavimento. Usare l'aceto per la pulizia aiuta ad eliminare questa pellicola e riporta alla luce la lucentezza e la brillantezza iniziale. Hai ancora dubbi?
Ecco cosa ti serve:
acqua calda
1/2 bicchiere di aceto di vino bianco
un secchio
il mocio (o lo straccio)





lunedì 22 agosto 2011

Diamo il via alle danze

Eccomi qui ad intraprendere questa nuova avventura. Era da un po' di tempo che mi volevo mettere d'impegno a creare queste pagine ma, vuoi per il tempo che è sempre tiranno, vuoi per una sorta di timore nel non aver successo, ho sempre rimandato. Ma ora la voglia ha preso il sopravvento sulla paura ed eccomi qui.
Mi presento brevemente: mi chiamo Marta e nella vita faccio l'architetto. Per formazione e per vocazione sono da sempre attenta alle tematiche del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale... e voi vi chiederete: e cosa ha a che fare questo con un blog di creatività? Ve lo spiego subito, abbiate pazienza!
Da sempre amo creare con le mie maninine oggetti per le varie occasioni. Negli ultimi tempi però la mia attenzione si è concentrata sul riciclo creativo. Ogni volta che è il momento di portar fuori la spazzatura mi sento responsabile di un disastro e nonostante l'attenzione alla raccolta differenziata piange il cuore a vedere la quantità di carta da buttare o le bottiglie di plastica, i tappi, i bottoni e i vestiti. Da qui l'idea di ridare vita con creatività agli oggetti che altrimenti avrebbero come unico punto d'arrivo la discarica o, nella migliore delle ipotesi, al centro di riciclaggio.