giovedì 23 agosto 2012

Overshoot day: siamo senza risorse!

Il consumismo che attanaglia tutti noi, eccezzion fatta per qualche raro caso fa sì che il nostro pianeta sia sotto costante stress. Ogni anno consumiamo sempre di più e sempre più velocemente e la Terra non regge i nostri ritmi. Gli scienziati hanno calcolato che ieri, 22 agosto 2012, abbiamo consumato tutte le risorse presenti sul pianeta per quest'anno. Ogni anno questa data anticipa ma nonostante questo e nonostante la crescente sensibilizzazione nei confronti dei problemi ambientali ogni anno assistiamo ad un aumento degli impatti che la vita umana ha sull'ambiente. Che fare? Rinunciare al benessere conquistato? Sicuramente ridurre gli sprechi, controllare i consumi e cercare di condurre una vita quanto più sostenibile.

giovedì 31 maggio 2012

Il rimedio della nonna: bicarbonato per rigenerare un divano in microfibra bianco

Quando l'ho comprato lo sapevo: scegliere un divano bianco in microfibra non era un'idea eccezionale! Eppure vuoi per il prezzo, vuoi perchè comunque il bianco stava bene con il resto dell'arredo, vuoi perchè sono come San Tommaso che non crede finchè non ci ficca il naso ho ceduto e comprato un divano bianco in microfibra nel lontano 2010! Per i primi tempi, anche perchè avevo il tempo di farlo, ogni settimana passavo l'intero divano con una spazzola per mantenerlo pulito. Poi il tempo è diminuito e ho dato priorità ad altre faccende domestiche. Oggi la sindrome del nido pulito si è impossessata di me e ho sentito la necessità di pulire nuovamente il divano... peccato che con il tempo si fossero creati aloni e ci fossero macchioline un po' ovunque.
Anche se il divano è completamente sfoderabile non mi fidavo a togliere la parte fissa perchè temevo che si restringesse in fase di lavaggio. Così ho sfoderato e lavato in lavatrice solo i cuscini di piuma, lavandoli a 30° e pretrattandoli con un normale smacchiatore. Per la parte fissa però il problema era: cosa fare? Nessuno tra i prodotti che avevo in casa era adatto allo scopo quindi l'unica soluzione era quella di inventarsi una soluzione. Ed ecco che la lampadina si è accesa: il bicarbonato.
L'idea era quella di stendere su tutto il divano del bicarbonato, stendendolo con un panno umido o semplicemente spargendolo con le mani inumidite. A questo punto ho lasciato agire per un quarto d'ora mentre il vaporetto di riscaldava e a questo punto ho trattato il divano con un getto di vapore e successivamente ho aspirato il tutto.
Il risultato: un bianco splendente, quasi ottico che non ricordavo come colore del mio divano!

mercoledì 30 maggio 2012

La cicogna riciclosa annuncia un evento speciale!

Mancano ormai pochi giorni (spero) alla nascita della mia prima bambina. Come spesso accade in questi casi l'eccitazione e la voglia di annunciare al mondo la propria felicità è fortissima. Ma come sempre accade non mi piace accontentarmi di qualcosa di semplice. Devo sempre trovare qualcosa di particolare. Da un po' mi frullava nella testa l'idea di fare una cicogna da appendere fuori dalla porta per annunciare ai miei vicini l'arrivo della piccolina, ma l'idea di spendere un sacco di soldi in materiali nuovi non mi andava proprio a genio. In più volevo un fiocco che fosse utilizzabile anche nel caso di un secondo figlio, magari maschio.
La prima cosa che mi serviva era un cartamodello per ritagliare i pezzi da cucire. Cerca che ti ricerca ho trovato questo sito: http://www.scribd.com/doc/66132226/Patchwork dove c'era la mia amica cicogna. Salvate le immagini e stampate ora bastava trovare il materiale per la realizzazione dell'opera. Ed ecco che un vecchio lenzuolo bianco faceva al caso mio per la realizzazione del corpo, per gambe e becco ho usato ritagli di feltro arancione, rimasugli di vecchi lavori. L'occhietto è stato fatto semplicemente con qualche punto di filo nero e l'imbottitura è anch'essa frutto di riciclo di vecchi rimasugli di altri lavori.
Ritagliata, cucita e imbottita seguendo le istruzioni del cartamodello non rimaneva che renderla "femmina" ed ecco che un semplice fiocco rosa di tulle al collo e un fazzoletto imbottito rosa appeso ad un filo bianco cucito nel collo l'hanno trasformata in una cicogna che annuncia la nascita della mia pupa.


martedì 8 maggio 2012

Oggi ricicliamo gli albumi: Torta soffice!

Torno a scrivere dopo mesi e mesi... ma sono stata decisamente impegnata in questo periodo! Oggi però mi è tornata la voglia di passare da queste parti e vedere che effetto che fa scrivere di nuovo. Il motivo che mi ha spinto a farlo è che sto sperimentando una nuova ricetta dell riciclo e questa volta tocca agli albumi essere oggetto di riciclo. Dopo aver preparato una crostata di frutta con crema pasticcera mi sono ritrovata in frigo 4 albumi di cui non sapevo che farmene ed ecco che cerca e ti ricerca ho trovato una ricettina per recuperarli... buttare il cibo mi dà proprio fastidio. Ed ecco quindi una ricetta per una torta soffice.

INGREDIENTI:
150 gr di burro a temperatura ambiente
150 gr di zucchero
150 gr di farina
4 albumi montati a neve
un pizzico di sale

Il procedimento è molto semplice: lavoriamo il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema, quindi aggiungiamo la farina setacciata e otteniamo un composto omogeneo. A questo punto aggiungiamo gli albumi montati a neve con un pizzico di sale. Quando il composto risulta omogeneo lo posizioniamo in una tortiera e inforniamo a 150° per 40 minuti...
lasciamo raffreddare, decoriamo con zucchero a velo e... BUON APPETITO!!!

martedì 22 novembre 2011

Come ti riciclo...le bucce delle mele: il decotto

Quelle rare volte che mangio le mele le mangio cotte. Ma le bucce? Fino a ieri le buttavo via ma da ieri ho trovato un modo per riciclarle. Ecco come:

ingredienti:
1 mela
1 litro di acqua
qualche chiodo di garofano
un cucchiaio di cannella
un cucchiaio di miele

Per recuperare le bucce innanzitutto lavo bene le mele e poi le sbuccio. Con la polpa faccio quello che voglio... nel mio caso mele a fette al forno con cannella e quando mi va di lusso un po' di zucchero di canna. 180° per 15 minuti e le mele sono pronte per essere gustate. Nello stesso tempo le bucce di una mela le metto in un pentolino con 1 litro di acqua, il cucchiaio di miele, i chiodi di garofano e la cannella. Faccio bollire per 5 minuti e poi spengo il fuoco. A questo punto filtro il tutto con un colino e quando voglio scaldo e mi godo la mia bevanda dal sapore... natalizio.

domenica 30 ottobre 2011

L'arte del riciclo in cucina: Involtini di prosciutto e formaggio

Alzi la mano chi non ha avanzi nel frigo! Capita a tutti di comprare più del dovuto e avere degli avanzi magari dopo aver preparato una ricetta con dosi precise. A me è capitato di avere  dei rimasugli di prosciutto e del formaggio spalmabile. Si doveva decidere chi mangiava cosa ma visto che non amo particolarmente nè il formaggio nè il prosciutto ho deciso dei reinventarli. Come? Ricorrendo alla ricetta della mamma: quando da piccoli ci voleva portare in tavola qualcosa di diverso comprava del prosciutto cotto che si faceva tagliare un po' più grosso del normale e usava la fontina. Io avevo prosciutto cotto tagliato normale e formaggio spalmabile, ma la sostanza non cambiava.
Ingredienti:
quattro fette di prosciutto cotto
1 panetto di formaggio spalmabile
1 uovo
pane grattato
olio e burro
Una volta prese le fette di prosciutto le ho spalmate con il formaggio e arrotolate fino a creare un cilindretto. Sbattuto un uovo vi ho passato gli involtini e poi li ho passati nel pane grattato. A questo punto ho messo sul fuoco una padella con un filo di olio e una noce di burro e una volta giunto a temperatura vi ho immerso gli involtini girandoli una sola volta per farli colorare da entrambi i lati.
Ok... non è una ricetta leggera ma una volta a settimana ci si può concedere uno sgarro!

P.S. se vi avanza l'impanatura non buttatela ma miscelate assieme pane e uovo fino ad ottenere un composto morbido ma consistente. A questo punto fatene delle polpettine!

mercoledì 7 settembre 2011

Ehi tu! misura la tua impronta...ecologica

In un mondo sempre più popolato, l'impatto della crescita esponenziale della popolazione sul territorio si fa sentire. Non è solo un problema di rifiuti, anche se questo è forse il problema più visibile, ma è anche un problema di risorse e di quanto noi incidiamo sul pianeta. Ciascuno di noi, a causa delle sue abitudini, ha un impatto sul territorio più o meno pesante. Questo impatto è stato definito impronta ecologica e "misura" quanto le nostre abitudini incidano sul territorio.

Se vuoi capire quanto le tue abitudini incidano clicca qui e calcola la tua impronta ecologica.